La W.B.A. approva la piattaforma programmatica

Sabato 8 luglio 2006 a Montepulciano si è svolta l'Assemblea della Wine Blog Association.
Erano presenti i seguenti soci fondatori: Susanna Crociani, Barbara Brandoli, Massimiliano Cochetti , Marco Grossi, Roberto Giuliani, Franco Ziliani.
Hanno delegato il loro voto i seguenti soci fondatori: Terry Hughes, Fiorenzo Sartore, Elisabetta Picotti, Michele Marziani.
Non hanno preso parte all'incontro e non hanno delegato il loro voto i soci fondatori Giampiero Nadali e Paolo Majo

L'incontro è avvenuto con il seguente ordine del giorno:
Esame delle "proposte programmatiche" presentate e discussione
Comunicato finale - redazione e approvazione
Esame delle proposte di logo pervenute e decisioni conseguenti
Esame delle richieste di adesione pervenute e decisioni conseguenti
Elezione del portavoce WBA

La riunione ha visto prendere le seguenti decisioni:

1. Approvazione della piattaforma programmatica e del codice etico (come da testo pubblicato sul blog associativo)

2. Approvazione della tipologia dei Soci che possono aderire alla W.B.A e che sono:

giornalisti e pubblicisti del mondo del vino direttamente curatori e responsabili di wine blog, membri di redazioni di blog dedicati al vino;

consumatori e appassionati di vino che raccontano la loro idea del vino mediante un wine blog;

enotecari e ristoratori diretti curatori di wine blog;

produttori di vino curatori di wine blog da loro direttamente gestiti in ogni loro fase (non realizzati quindi, per la parte testi, da un'agenzia esterna).

3. Approvazione delle modalità di adesione all'Associazione:

  • Soci Fondatori (wine blog fondatori dell'Associazione)
  • Soci Ordinari e Sostenitori (altri wine blog che aderiranno a partire da ora)
  • Amici e Amici Sostenitori (giornalisti e giornali su Internet che si occupano di vino e intendono manifestare la loro vicinanza all'Associazione e ai suoi obiettivi pur non disponendo ancora di un wine blog con possibilità di commento da parte dei visitatori):

Le quote di adesione sono così fissate:

Soci fondatori: 50 euro

Soci ordinari: 25 euro. Soci ordinari sostenitori: quota a piacere superiore ai 25 euro

Amici: 10 euro. Amici sostenitori: quota a piacere superiore ai 10 euro

4. Elezione come portavoce della WBA di Franco Ziliani, come tesoriere di Marco Grossi, quali referenti tecnici di Max Cochetti e Marco Grossi.

5. Registrazione della WBA come Associazione non riconosciuta presso l'Agenzia delle Entrate (da compiersi entro la fine del 2006)

6. Essendo prevista una quota sociale, l'esame e l'approvazione delle richieste di adesione sarà effettuata solo dopo che tutti gli interessati siano venuti a conoscenza della necessità del pagamento della quota

7. La scelta del logo verrà effettuata prima della pausa estiva

8. La Wine Blog Association prenderà parte al programma di iniziative previste nell'ambito del Blog Cafè della manifestazione Squisito (www.squisito.org ) che si svolgerà a San Patrignano dal 23 al 25 settembre 2006.

Assemblea, sabato 8 luglio a Montepulciano

Cantina Crociani -  Via del Poliziano 15, Montepulciano (Siena)
0578 757919

Agenda
ore 11.00

  • Esame delle "proposte programmatiche" presentate e discussione
  • Comunicato finale - redazione e approvazione
  • Esame delle proposte di logo pervenute e decisioni conseguenti
  • Esame delle richieste di adesione pervenute e decisioni conseguenti
  • Elezione del portavoce WBA
  • Varie ed eventuali

WBA: piattaforma programmatica e codice etico

Wine Blog Association: piattaforma programmatica

La Wine Blog Association, libera associazione indipendente e senza scopi di lucro formata da giornalisti, appassionati di vino, enotecari, ristoratori, produttori di vino detentori e diretti curatori di un proprio blog, nasce con l'obiettivo di coordinare i wineblogger italiani ed esteri con iniziative online ed offline rivolte ad evidenziare e valorizzare il ruolo indipendente e trasparente della comunicazione del vino via blog.

Obiettivi

Contribuire ad accrescere la conoscenza nel mondo del vino delle tecnologie della comunicazione interattiva via blog, tra gli attuali curatori dei blog, i media tradizionali, le aziende della filiera del vino e soprattutto gli appassionati di vino.

Promuovere la libertà di comunicazione insieme alla responsabilità individuale, tramite la diffusione e adozione di un Codice Etico della Wine Blog Association, fondato sui principi del dialogo aperto, interattivo, e della trasparenza.

Partecipare e organizzare eventi che evidenzino il valore aggiunto creato dal contributo della comunità dei wine blogger alla comunicazione e informazione sul mondo del vino.

Il blog della W.B.A., Wine Blog Association è lo strumento attraverso il quale verranno veicolate le informazioni agli aderenti alla W.B.A. e al pubblico in generale.

L'adesione è a titolo individuale ed è rivolta a:

  • giornalisti e pubblicisti del mondo del vino direttamente curatori e responsabili di wine blog, membri di redazioni di blog dedicati al vino;
  • consumatori e appassionati di vino che raccontano la loro idea del vino mediante un wine blog;
  • enotecari e ristoratori diretti curatori di wine blog;
  • produttori di vino curatori di wine blog da loro direttamente gestiti in ogni loro fase (non realizzati quindi, per la parte testi, da un'agenzia esterna).

Per poter entrare a far parte dell'Associazione, oltre a riconoscersi e sottoscrivere il Codice etico, è fondamentale disporre di un vero e proprio blog che si occupa di vino.
Cosa differenzia un blog da un sito Internet ? Il blog è caratterizzato, ed in questo si differenzia in maniera netta da un sito Internet, dal dialogo che intercorre tra chi conduce il blog, ed inserisce di volta in volta le proprie riflessioni/idee/opinioni/notizie sul vino e chi lo legge, che interagisce con il blogger e rilancia il dibattito mediante i commenti ai post che può liberamente inserire.
Un blog che non preveda la possibilità di postare dei commenti e che non abbia nel dialogo tra il conduttore del blog ed i lettori il suo fulcro non è un vero e proprio blog.
Per questo motivo sarà giocoforza impossibile accettare le domande di adesione alla W.B.A. di soggetti, seppure autori di siti Internet interessanti, che trattano di vino, che non dispongano di un blog che presenti le caratteristiche sopra descritte.

La Wine Blog Association prevede invece una forma di adesione per sostenitori/amici che si riconoscano nello spirito della Wine Blog Association, che facciano in qualche modo informazione in sintonia con il nostro modo di parlare di vino liberamente, ma che non disponendo di un blog, bensì di un sito Internet o di un forum, non potranno, al momento attuale, perlomeno finchè non si doteranno di un loro vero e proprio blog, entrare a pieno titolo nella W.B.A.

Si sottolinea che non potrà fare parte dell'associazione chi nel suo blog persegue chiari intenti commerciali.

Le adesioni alla W.B.A. soprattutto in questa prima fase costitutiva potranno essere accettate solo in base ad un voto di tutti i componenti, questo per assicurare una compattezza e una necessaria chiarezza nel perseguimento degli obiettivi e nel rispetto dell'identità dell'Associazione. I pareri contrari all'adesione andranno motivati e comunicati agli interessati.

La Wine Blog Association è un'associazione indipendente senza fini di lucro e dichiara di non voler perseguire in alcun modo ed in qualsiasi forma scopi commerciali e di non essere disponibile a che il flusso di informazioni da lei fornita, attraverso il blog associativo ed i blog dei singoli associati, venga utilizzato per campagne di comunicazione o di marketing o di pubbliche relazioni.

La W.B.A. è disponibile ed interessata ad essere direttamente coinvolta, come soggetto che svolge comunicazione e fa informazione indipendente relativa al vino nell'organizzazione di iniziative legate al mondo vinicolo – enologico che si pongano in sintonia con la propria identità ed il proprio codice, ricevere l'incarico di gestire o coordinare iniziative o agire come ente consulente di manifestazioni legate alle tematiche del mondo blog.

 La Wine Blog Association non nasce come un club ristretto, ma auspica un coinvolgimento, nel rispetto dell'identità dell'Associazione, delle sue regole e della sua identità , di altri wine blog, italiani ed esteri, e invita tutti coloro i quali siano interessati ad aderire a questa iniziativa a compilare ed inviare una richiesta a questo indirizzo e-mail :

L'adesione comporta una quota associativa annuale che servirà per coprire le spese relative alla gestione dei blog associativi, al deposito dei domini, alla registrazione della W.B.A. come Associazione non riconosciuta presso l'Agenzia delle Entrate (da compiersi entro la fine del 2006).

Si potrà aderire alla W.B.A. in queste forme:   

  • Soci Fondatori (wine blog fondatori dell'Associazione)
  • Soci Ordinari e Sostenitori (wine blog che aderiranno a partire da ora)
  • Amici e Amici Sostenitori (giornalisti e giornali su Internet che si occupano di vino e intendono manifestare la loro vicinanza all'Associazione e ai suoi obiettivi pur non disponendo ancora di un wine blog con possibilità di commento da parte dei visitatori):

Le quote di adesione sono così fissate:

Soci fondatori: 50 euro

Soci ordinari: 25 euro. Soci ordinari sostenitori: quota ad libitum superiore ai 25 euro

Amici: 10 euro. Amici sostenitori: quota a piacere superiore ai 10 euro

Codice etico della Wine Blog Association 

Premessa

W.B.A. è l'associazione dei wine blog italiani ed internazionali.

I wine blog sono nuove forme di comunicazione che si propongono ai mercati del vino sempre più numerosi e dinamici.

Questa puntuale descrizione delle tipologie di autori di wine blog serve a fornire l'immagine della complessità di interessi che motivano un individuo o un'organizzazione a scrivere di vino su Internet.

Questa attività di comunicazione è particolarmente efficace perchè interagisce con un numero sempre più elevato di interlocutori professionali e consumatori finali. La dialettica innescata dai wine blog genera opinioni su marche, vini, catene commerciali, eventi, guide e pubblicazioni tradizionali ecc., oltre che sull'affidabilità e credibilità del wine blog stesso.

Il passa-parola

E' l'atto che induce un consumatore a passare informazioni ad altri consumatori.

I professionisti della comunicazione, sono sempre più consapevoli delle tecniche per indurre gruppi di persone a parlare di un certo prodotto o servizio. Queste tecniche si applicano non tanto per generare il passa-parola, quanto per farlo funzionare adeguatamente all'interno di una serie di obiettivi di marketing.

Le aziende possono lavorare duro per rendere felici i clienti, sentire i pareri dei consumatori, informare individui influenti sulla qualità dei propri prodotti e servizi.

Il marketing del passa-parola abilita le persone a condividere esperienze, valorizzando l'immagine di marchi e prodotti nei casi positivi, allo stesso tempo riconoscendo al cliente insoddisfatto l'effettivo potere di farlo sapere agli altri.

Ovviamente, il marketing del passa-parola non può essere falsificato o inventato. Tentare di falsificarlo non è etico e crea un contraccolpo negativo, danneggiando il marchio ed infangando la reputazione dell'azienda. La legittimazione del passa-parola si fonda nel riconoscere l'intelligenza dei consumatori, che non possono essere presi in giro o fatti passare per stupidi.

I blog sono parte consapevole ed inconsapevole di questo nuovo fenomeno del marketing del passa-parola sviluppato attraverso la rete Internet. La velocità e profondità degli effetti di un'opinione diffusa da un network di blog sono grandissime.

Codice etico W.B.A. 

I wine blogger che aderiscono alla W.B.A. si propongono di istituire un Codice Etico fondato sui principi del dialogo aperto e interattivo e della trasparenza. I wine blogger dichiarano inoltre di voler essere rispettosi dei principi etici che rigettano tattiche di manipolazione delle informazioni, dis-informazione, frode e inganno, o disonestà .

Il Codice Etico W.B.A. vuole definire le pratiche migliori (best practices), le pratiche non accettabili, e le regole base utili per far comprendere ai suoi aderenti dove siano tracciati i limiti e come comportarsi di conseguenza.

1 - Protezione e rispetto dei consumatori sono fattori di suprema importanza

Rispettiamo e promuoviamo le pratiche fondate e ispirate dalla comprensione che è il consumatore che è sostanzialmente responsabile, ha il controllo e detta i termini della relazione consumatore-azienda. Facciamo di tutto perchè il consumatore sia sempre tutelato e protetto, sempre ed in ogni condizione.

2 - Onestà della Relazione

Pratichiamo l'apertura delle relazioni tra consumatori, aziende ed i vari intermediari nel processo di passa-parola: anche i wine blogger sono sottoposti a questa pratica. Li incoraggiamo a rivelare e rendere pubblico e trasparente ogni loro eventuale legame con aziende o intermediari nelle loro comunicazioni con altri consumatori. Non imponiamo loro cosa dire nello specifico, ma li incoraggiamo ad essere aperti, trasparenti e onesti circa qualsiasi relazione essi abbiano con aziende e intermediari, e riguardo qualsiasi prodotto o incentivo possano aver ricevuto da questi.

Ci contrapponiamo a chi formula raccomandazioni su prodotti senza rivelare i propri legami o relazioni di affari con l'azienda o suoi intermediari.

3 - Onestà delle Opinioni

Il pubblico che legge i nostri wine blog è libero di formarsi la propria opinione, e di decidere su cosa comunicare agli altri. Noi non interveniamo in questo processo, imponendo cosa dire agli uni o gli altri. Noi forniamo informazione, opinioni ben identificate, facilitiamo il processo della condivisione delle informazioni, ma è ben chiaro che la comunicazione fondamentale deve essere basata sulle opinioni e convincimenti personali dei consumatori.

4 - Onestà di Identità

Rivelare chiaramente la propria identità è un'esigenza vitale per stabilire fiducia e credibilità . Non offuschiamo l'identificazione in maniera da confondere o ingannare i consumatori circa la vera identità di chi comunica con loro, nè incoraggiamo o suggeriamo che altri lo facciano.

I modi per rivelare la propria identita possono essere flessibili, sulla base dei contesti nei quali si svolge la comunicazione. Non è richiesto rivelarsi esplicitamente per personaggi di evidente natura fittizia o immaginaria; al contrario, è richiesto per un'identità artificiosa o per un rappresentante di un'azienda che possa essere scambiato per un consumatore qualsiasi.

Chiunque sia organicamente e regolarmente impegnato come attività principale e professionale in una campagna di comunicazione e di pubbliche relazioni per aziende o loro intermediari, non potrà pertanto fare parte dell'Associazione. Wine blogger che dovessero invece, episodicamente, svolgere anche questo tipo di attività , dovranno, di volta in volta, comunicarla e renderla pubblica attraverso i loro blog ed il blog associativo.

Come è possibile aderire alla WBA

Alcuni dettagli relativi alle modalità di adesione alla Wine Blog Association. Per poter entrare a far parte dell'Associazione, oltre a riconoscersi e sottoscrivere il Codice etico, è fondamentale disporre di un vero e proprio blog che si occupa di vino.
Cosa differenzia un blog da un sito Internet? Semplice, il blog è caratterizzato, ed in questo si differenzia in maniera netta da un sito Internet, dal dialogo che intercorre tra chi conduce il blog, ed inserisce di volta in volta le proprie riflessioni/idee/opinioni/notizie sul vino e chi lo legge, che interagisce con il blogger e rilancia il dibattito mediante i commenti ai post che può liberamente inserire.
Un blog che non preveda la possibilità di postare dei commenti e che non abbia nel dialogo tra il conduttore del blog ed i lettori il suo fulcro non è un vero e proprio blog.
Per questo motivo - ma stiamo ancora definendo i dettagli relativi - sarà giocoforza impossibile accettare le domande di adesione alla WBA di soggetti, seppure autori di siti Internet interessanti, che trattano di vino, che non dispongano di un blog che presenti le caratteristiche sopra descritte.
Con ogni probabilità prevederemo invece una forma di adesione per sostenitori/amici che si riconoscano nello spirito della Wine Blog Association, che facciano in qualche modo informazione in sintonia con il nostro modo di parlare di vino liberamente, ma che non disponendo di un blog, bensì di un sito Internet o di un forum, non potranno, al momento attuale, perlomeno finchè non si doteranno di un loro vero e proprio blog, entrare a pieno titolo nella W.B.A.

Fatta la WBA, facciamo il logo

Stiamo elaborando le prime idee per creare un logo che identifichi la WBA. Da un'idea di Fiorenzo Sartore viene lanciata la seguente proposta a tutti gli amici che ci stanno seguendo ed incoraggiando in queste prime ore di vita dell'associazione: chi di voi ha voglia, capacità e tempo, ci sottoponga una sua idea per il logo WBA.
Verrà attentamente vagliato e, nei modi che vi comunicheremo quanto prima, si procederà a scegliere quello più adatto.

Il creatore verrà ricompensato con una bottiglia di Barolo 2001, Cascina Schiavenza, Serralunga d'Alba (informazioni qui e qui), messa a disposizione per l'occasione dallo stesso Fiorenzo (grazie!).

Chi si voglia cimentare, può inviare il frutto del suo lavoro creativo all'email di riferimento della WBA entro le 24:00 di domenica 25 giugno 2006.

Al fine di posizionare correttamente il logo, vi ricordiamo che i contenuti della nostra missione e gli obiettivi sono consultabili in questo post.

Sarebbe opportuno, infine, tenere presente i formati standard per loghi e banner da utilizzarsi sul web:

  • 468x60 pixels (banner centrale in alto)
  • 120x60 pixels (banner o logo in alto a sx o dx)
  • 60x30  pixels (piccolo logo utilizzato per segnalazioni: "segnalato da WBA")

Nasce WBA, Wine Blog Association

11 giugno 2006.

Ospiti della cantina Cà del Bosco, Erbusco (BS), i wine blogger qui sotto convenuti, hanno deciso di avviare la costituzione della WBA, Wine Blog Association:

Assenti "giustificati":

Osservatori:

Al termine dell'incontro i sopracitati hanno indicato in Giampiero Nadali il portavoce della WBA per il periodo transitorio che porterà all'organizzazione delle prime attività del gruppo e fino a nuove deliberazioni.

Ecco i "fondatori" ritratti nella foto qui a lato (cliccare per ingrandire). Da sinistra a destra sono: Marco Grossi, Max Cochetti, Paolo Majo, Anna Caprini, Fiorenzo Sartore, Franco Ziliani, Michele Marziani, Giampiero Nadali, Elisa Del Moro, Elisabetta Picotti. Alla macchina fotografica Barbara Brandoli.

Missione

Coordinare i wineblogger italiani ed esteri con iniziative online ed offline rivolte ad evidenziare e valorizzare il ruolo indipendente e trasparente della comunicazione del vino via blog.

Obiettivi

  1. Contribuire ad accrescere la conoscenza nel mondo del vino delle tecnologie della comunicazione interattiva via blog, sia tra gli attuali curatori dei blog che tra i professionisti della comunicazione e del marketing dei media tradizionali e delle aziende della filiera del vino.
  2. Promuovere la libertà di comunicazione insieme alla responsabilità individuale, tramite la diffusione e adozione di un "Codice Etico" della Wine Blog Association, fondato sui principi del dialogo aperto, interattivo, e della trasparenza.
  3. Partecipare e organizzare eventi che evidenzino il valore aggiunto creato dal contributo della comunità dei wine blogger alla comunicazione e informazione sul mondo del vino.

Il blog della WBA, Wine Blog Association (www.wineblogassociation.org), è lo strumento attraverso il quale verrano veicolate le informazioni agli aderenti alla WBA e al pubblico in generale.

I componenti e fondatori della WBA, Wine Blog Association, lanciano un appello a tutti coloro siano interessati ad aderire a questa iniziativa compilando ed inviando la richiesta prossimamente disponibile sul blog della WBA (richiedere informazioni via email). L'adesione non comporta, per il momento e fino a nuove decisioni che verranno prese collegialmente, alcuna quota associativa.

L'adesione è a titolo individuale ed è rivolta a:

  • coloro che curano o fanno parte di una redazione di un blog dedicato al mondo del vino;
  • titolari di aziende vitivinicole e altre aziende della filiera del vino;
  • dipendenti delle medesime, che svolgono incarichi nell'area marketing-commerciale;
  • giornalisti e pubblicisti del mondo del vino;
  • liberi professionisti e consulenti marketing.