Wine
Blog Association: piattaforma programmatica
La
Wine Blog Association, libera associazione indipendente e
senza scopi di lucro formata da giornalisti, appassionati
di vino, enotecari, ristoratori, produttori di vino detentori
e diretti curatori di un proprio blog, nasce con l'obiettivo
di coordinare
i wineblogger italiani ed esteri con iniziative online ed
offline rivolte ad evidenziare e valorizzare il ruolo indipendente
e trasparente della comunicazione del vino via blog.
Obiettivi
Contribuire
ad accrescere la conoscenza nel mondo del vino delle tecnologie
della comunicazione interattiva via blog, tra gli attuali
curatori dei blog, i media tradizionali, le aziende della
filiera del vino e soprattutto gli appassionati di vino.
Promuovere
la libertà di comunicazione insieme alla responsabilità
individuale, tramite la diffusione e adozione di un Codice
Etico della Wine Blog Association, fondato sui principi del
dialogo aperto, interattivo, e della trasparenza.
Partecipare
e organizzare eventi che evidenzino il valore aggiunto creato
dal contributo della comunità dei wine blogger alla
comunicazione e informazione sul mondo del vino.
Il
blog della W.B.A.,
Wine Blog Association è lo strumento attraverso il
quale verranno veicolate le informazioni agli aderenti alla
W.B.A. e al pubblico in generale.
L'adesione
è a titolo individuale ed è rivolta a:
- giornalisti
e pubblicisti del mondo del vino direttamente curatori e
responsabili di wine blog, membri di redazioni di blog dedicati
al vino;
- consumatori
e appassionati di vino che raccontano la loro idea del vino
mediante un wine blog;
- enotecari
e ristoratori diretti curatori di wine blog;
- produttori
di vino curatori di wine blog da loro direttamente gestiti
in ogni loro fase (non realizzati quindi, per la parte testi,
da un'agenzia esterna).
Per
poter entrare a far parte dell'Associazione, oltre a riconoscersi
e sottoscrivere il Codice etico, è
fondamentale disporre di un vero e proprio blog che si occupa
di vino.
Cosa differenzia un blog da un sito Internet ? Il blog è
caratterizzato, ed in questo si differenzia in maniera netta
da un sito Internet, dal dialogo
che intercorre tra chi conduce il blog, ed inserisce di volta
in volta le proprie riflessioni/idee/opinioni/notizie sul
vino e chi lo legge, che interagisce con il blogger e rilancia
il dibattito mediante i commenti ai post che può liberamente
inserire.
Un blog che non preveda la possibilità di postare
dei commenti e che non abbia nel dialogo tra il conduttore
del blog ed i lettori il suo fulcro non
è un vero e proprio blog.
Per questo motivo sarà giocoforza impossibile accettare
le domande di adesione alla W.B.A. di soggetti, seppure autori
di siti Internet interessanti, che trattano di vino, che non
dispongano di un blog che presenti le caratteristiche sopra
descritte.
La
Wine Blog Association prevede invece una
forma di adesione per sostenitori/amici che
si riconoscano nello spirito della Wine Blog Association,
che facciano in qualche modo informazione in sintonia con
il nostro modo di parlare di vino liberamente, ma che non
disponendo di un blog, bensì di un sito Internet o
di un forum, non potranno, al momento attuale, perlomeno finchè
non si doteranno di un loro vero e proprio blog, entrare a
pieno titolo nella W.B.A.
Si
sottolinea che non potrà fare parte dell'associazione
chi nel suo blog persegue chiari intenti commerciali.
Le
adesioni alla W.B.A. soprattutto in questa prima fase costitutiva
potranno essere accettate solo in base ad un voto di tutti
i componenti, questo per assicurare una compattezza e una
necessaria chiarezza nel perseguimento degli obiettivi e nel
rispetto dell'identità dell'Associazione. I pareri
contrari all'adesione andranno motivati e comunicati agli
interessati.
La
Wine Blog Association è un'associazione indipendente
senza fini di lucro e dichiara di non voler perseguire
in alcun modo ed in qualsiasi forma scopi commerciali e di
non essere disponibile a che il flusso di informazioni da
lei fornita, attraverso il blog associativo ed i blog dei
singoli associati, venga utilizzato per campagne di comunicazione
o di marketing o di pubbliche relazioni.
La
W.B.A. è disponibile ed interessata ad essere direttamente
coinvolta, come soggetto che svolge comunicazione e fa informazione
indipendente relativa al vino nell'organizzazione di iniziative
legate al mondo vinicolo – enologico che si pongano in sintonia
con la propria identità ed il proprio codice, ricevere
l'incarico di gestire o coordinare iniziative o agire come
ente consulente di manifestazioni legate alle tematiche del
mondo blog.
La
Wine Blog Association non nasce come un club ristretto,
ma auspica un coinvolgimento, nel rispetto dell'identità
dell'Associazione, delle sue regole e della sua identità
, di altri wine blog, italiani ed esteri, e invita tutti coloro
i quali siano interessati ad aderire a questa iniziativa a
compilare ed inviare una richiesta a questo indirizzo e-mail
:
L'adesione
comporta una quota associativa annuale che servirà
per coprire le spese relative alla gestione dei blog associativi,
al deposito dei domini, alla registrazione della W.B.A. come
Associazione non riconosciuta
presso l'Agenzia delle Entrate (da compiersi entro la fine
del 2006).
Si
potrà aderire alla W.B.A. in queste forme:
- Soci
Fondatori (wine blog fondatori dell'Associazione)
- Soci
Ordinari e Sostenitori (wine blog che aderiranno a partire
da ora)
- Amici
e Amici Sostenitori (giornalisti e giornali su Internet
che si occupano di vino e intendono manifestare la loro
vicinanza all'Associazione e ai suoi obiettivi pur non disponendo
ancora di un wine blog con possibilità di commento
da parte dei visitatori):
Le
quote di adesione sono così fissate:
Soci
fondatori: 50 euro
Soci
ordinari: 25 euro. Soci ordinari sostenitori: quota ad libitum
superiore ai 25 euro
Amici:
10 euro. Amici sostenitori: quota a piacere superiore ai 10
euro
Codice etico della Wine
Blog Association
Premessa
W.B.A.
è l'associazione dei wine blog italiani ed internazionali.
I
wine blog sono nuove forme di comunicazione che si propongono
ai mercati del vino sempre più numerosi e dinamici.
Questa
puntuale descrizione delle tipologie di autori di wine blog
serve a fornire l'immagine della complessità di interessi
che motivano un individuo o un'organizzazione a scrivere di
vino su Internet.
Questa
attività di comunicazione è particolarmente
efficace perchè interagisce con un numero sempre più
elevato di interlocutori professionali e consumatori finali.
La dialettica innescata dai wine blog genera opinioni su marche,
vini, catene commerciali, eventi, guide e pubblicazioni tradizionali
ecc., oltre che sull'affidabilità e credibilità
del wine blog stesso.
Il
passa-parola
E'
l'atto che induce un consumatore a passare informazioni ad
altri consumatori.
I
professionisti della comunicazione, sono sempre più
consapevoli delle tecniche per indurre gruppi di persone a
parlare di un certo prodotto o servizio. Queste tecniche si
applicano non tanto per generare il passa-parola, quanto per
farlo funzionare adeguatamente all'interno di una serie di
obiettivi di marketing.
Le
aziende possono lavorare duro per rendere felici i clienti,
sentire i pareri dei consumatori, informare individui influenti
sulla qualità dei propri prodotti e servizi.
Il
marketing del passa-parola abilita le persone a condividere
esperienze, valorizzando l'immagine di marchi e prodotti nei
casi positivi, allo stesso tempo riconoscendo al cliente insoddisfatto
l'effettivo potere di farlo sapere agli altri.
Ovviamente,
il marketing del passa-parola non può essere falsificato
o inventato. Tentare di falsificarlo non è etico e
crea un contraccolpo negativo, danneggiando il marchio ed
infangando la reputazione dell'azienda. La legittimazione
del passa-parola si fonda nel riconoscere l'intelligenza dei
consumatori, che non possono essere presi in giro o fatti
passare per stupidi.
I
blog sono parte consapevole ed inconsapevole di questo nuovo
fenomeno del marketing del passa-parola sviluppato attraverso
la rete Internet. La velocità e profondità
degli effetti di un'opinione diffusa da un network di blog
sono grandissime.
Codice etico W.B.A.
I
wine blogger che aderiscono alla W.B.A. si propongono di istituire
un Codice Etico fondato sui principi del dialogo aperto e
interattivo e della trasparenza. I wine blogger dichiarano
inoltre di voler essere rispettosi dei principi etici che
rigettano tattiche di manipolazione delle informazioni, dis-informazione,
frode e inganno, o disonestà .
Il
Codice Etico W.B.A. vuole definire le pratiche migliori (best
practices), le pratiche non accettabili, e le
regole base utili per far comprendere ai suoi aderenti dove
siano tracciati i limiti e come comportarsi di conseguenza.
1
- Protezione e rispetto dei consumatori sono fattori di suprema
importanza
Rispettiamo
e promuoviamo le pratiche fondate e ispirate dalla comprensione
che è il consumatore che è sostanzialmente responsabile,
ha il controllo e detta i termini della relazione consumatore-azienda.
Facciamo di tutto perchè il consumatore sia sempre
tutelato e protetto, sempre ed in ogni condizione.
2
- Onestà della Relazione
Pratichiamo
l'apertura delle relazioni tra consumatori, aziende ed i vari
intermediari nel processo di passa-parola: anche i wine blogger
sono sottoposti a questa pratica. Li incoraggiamo a rivelare
e rendere pubblico e trasparente ogni loro eventuale legame
con aziende o intermediari nelle loro comunicazioni con altri
consumatori. Non imponiamo loro cosa dire nello specifico,
ma li incoraggiamo ad essere aperti, trasparenti e onesti
circa qualsiasi relazione essi abbiano con aziende e intermediari,
e riguardo qualsiasi prodotto o incentivo possano aver ricevuto
da questi.
Ci
contrapponiamo a chi formula raccomandazioni su prodotti senza
rivelare i propri legami o relazioni di affari con l'azienda
o suoi intermediari.
3
- Onestà delle Opinioni
Il
pubblico che legge i nostri wine blog è libero di formarsi
la propria opinione, e di decidere su cosa comunicare agli
altri. Noi non interveniamo in questo processo, imponendo
cosa dire agli uni o gli altri. Noi forniamo informazione,
opinioni ben identificate, facilitiamo il processo della condivisione
delle informazioni, ma è ben chiaro che la comunicazione
fondamentale deve essere basata sulle opinioni e convincimenti
personali dei consumatori.
4
- Onestà di Identità
Rivelare
chiaramente la propria identità è un'esigenza
vitale per stabilire fiducia e credibilità . Non offuschiamo
l'identificazione in maniera da confondere o ingannare i consumatori
circa la vera identità di chi comunica con loro, nè
incoraggiamo o suggeriamo che altri lo facciano.
I
modi per rivelare la propria identita possono essere flessibili,
sulla base dei contesti nei quali si svolge la comunicazione.
Non è richiesto rivelarsi esplicitamente per personaggi
di evidente natura fittizia o immaginaria; al contrario, è
richiesto per un'identità artificiosa o per un rappresentante
di un'azienda che possa essere scambiato per un consumatore
qualsiasi.
Chiunque
sia organicamente e regolarmente impegnato come attività
principale e professionale in una campagna di comunicazione
e di pubbliche relazioni per aziende o loro intermediari,
non potrà pertanto fare parte dell'Associazione. Wine
blogger che dovessero invece, episodicamente, svolgere anche
questo tipo di attività , dovranno, di volta in volta,
comunicarla e renderla pubblica attraverso i loro blog ed
il blog associativo.